Eventi

articolo

Parco Magra, Presidente Pisani al Sindaco di Beverino:

il 26 Gennaio 13 alle 14:00

 Gli interventi del Sindaco Costa sono ormai cantilene datate. È esattamente da oltre tre anni che il primo cittadino di Beverino non perde occasione per ribadire una posizione inaccettabile, peraltro solo sua, evidenziata in occasione dell'approvazione del bilancio del Parco. Gli Enti dovrebbero oggi più che mai essere uniti e porsi obiettivi comuni di progettualità comprensoriali e attivazione di fondi per concretizzare, appunto, queste progettualità.

I suoi colleghi della Val di Vara credo che abbiano capito che il Parco, in un contesto di risorse disponibili sempre minore e con l'esigenza di ottimizzare l'uso delle risorse, può assumere il ruolo di capofila nella programmazione e progettazione, di concerto con la Regione Liguria per la pianificazione dei nuovi bandi comunitari che potranno consentire ricadute positive sul territorio. L'attivazione dei fondi FAS e PSR per il finanziamento di piste pedonali e riqualificazione sentieristica sono una evidente testimonianza di quanto ho anzidetto. Ricordo infatti che il Parco di Montemarcello è stato, fra i Parchi Regionali, quello che ha avuto più risorse (1.200.000 circa su 3.000.000 circa disponibili per tutti i sei parchi regionali). Sulla lampreda ho già risposto. Mi limito a ribadire che quando i finanziamenti vengono dati per una cosa, e credo che il Sindaco Costa lo sappia bene, non possono essere utilizzati per un'altra!!!
Per quanto riguarda il problema dei cinghiali, i provvedimenti assunti dal Parco di snellimento delle procedure per la messa in opera dei pastori elettrici e l'aumento dei supervisori per possibili battute selettive aggiuntive credo vadano nella direzione auspicata da Costa come da altri Sindaci.
Sull'alveo Fluviale Costa lo sa bene che le nostre competenze come le sue sono molto limitate. L'asporto delle piante infestanti e morte lungo il fiume è invece uno dei nostri obiettivi principali che però il Sindaco Costa ha bocciato votando contro il bilancio (bastava leggere la relazione programmatica).
Infine credo che le zone degradate siano presenti sia nelle zone del Parco che nelle zone fuori dal Parco. Il recupero dei siti incolti e la filiera del bosco per le biomasse da utilizzare per la produzione di energia costituiscono priorità per l'Ente parco. Ma anche queste sono state bocciate dal Sindaco Costa votando contro.
Mi chiedo a questo punto se Costa abbia o meno letto la relazione allegata al bilancio o se fra una maratona e l'altra non ne abbia avuto il tempo. Sulle risorse esigue il problema è invece evidente a tutti. Dovremo avere la capacità di attivare nuove risorse aggiuntive rispetto a quelle Regionali e l'impegno ce lo metteremo tutto. Insomma le dichiarazioni del Sindaco Costa sono datate.

 

Francesco Pisani
Presidente Ente Parco Montemarcello-Magra